12000 euro persi in 10000 tornei
Nel coaching esiste il mito di studiare "like a pro", come un professionista.
Non funziona.
Perché non funziona per il tuo cervello.
Questo è il momento in cui metto da parte le carte e scomodo la mia recente laurea in psicologia...
Quando giochiamo una mano sfruttiamo una funzione centrale del nostro cervello: LA MEMORIA DI LAVORO.
E' il meccanismo che usi per decidere:
1. Vedi un'azione e inizi ad elaborarla: stai portando ciò che succede al tavolo nel tuo cervello.
2. Ricerchi tra le tue conoscenze i concetti per gestirla.
3. Metti tutto assieme e trovi una soluzione.
La memoria di lavoro è LIMITATA.
Non lo dico io, lo dice la psicologia.
Il suo limite è che può gestire circa sette elementi assieme.
Se ne metti di più, si ingolfa.
Ogni mano di poker ha più di sette singoli elementi che devi elaborare:
- Che mano hai
- La posizione
- Le tue carte
- Dimensione del piatto
- Avversari
- Tabelle di gioco
- Azione fino a te
- Azione nelle strade precedenti
Se ti sei trovato a bruciare tornei per il multitabling il motivo è la memoria di lavoro che si ingolfa.
Perché chiedi al tuo cervello di mettere assieme tutti questi elementi in tutti i tavoli dove hai azione.
Se provi a studiare come un pro la memoria di lavoro si ingolfa: perché provi ad elaborare troppi elementi in contemporanea.
La strada per superare questo problema passa da un magazzino importante: LA MEMORIA A LUNGO TERMINE.
E' l'insieme di tutto ciò che sai sul poker.
Soprattutto: contiene ciò che sai fare in automatico.
Il professionista che vive da vent'anni sui solver possiede una memoria a lungo termine molto dettagliata e "vede" le mani da un punto di partenza più articolato rispetto all'appassionato.
Questo ha due conseguenze importanti.
La prima è che il professionista risparmia energie cognitive che può dedicare a mani e concetti più complicati.
La seconda è che la memoria di lavoro del professionista parte da concetti più articolati: ne può gestire sempre sette, ma sono sette concetti avanzati.
Morale: se studi come un pro...finisce che giochi come un provolone!
Se provi a studiare dai solver senza un cervello attrezzato => Giochi come un provolone.
Se provi ad imitare il tuo grinder preferito che vedi su Youtube => Giochi come un provolone.
La trappola è servita: sei davanti allo spettacolo dei numeri del poker che danzano per te, te lo godi e accendi la tua passione...
Ma quando arriva il momento di utilizzarli per i tuoi tornei...
Il tuo cervello pokeristico non è pronto. Si ingolfa. E tu vai alla cassa a fare re-entry...
Per migliorare il tuo poker devi imparare a cibare la tua memoria (di lavoro e a lungo termine).
Come si fa?
All'inizio devi eseguire la codifica generale: impari i concetti che fanno da architrave al tuo gioco.
Questo organizza la tua memoria a lungo termine come se fosse un armadio da riempire.
Poi inserisci i concetti più dettagliati.
Riempi i singoli cassetti con i concetti che ti serviranno al momento di giocare una mano che li richiede.
E vai avanti così, alla tua velocità, capendo un concetto dopo l'altro e inserendolo nel tuo gioco senza ingolfarlo.
Il corso Shippo è impostato secondo questa sequenza di alimentazione della memoria e organizzazione cognitiva del poker.
Immagina il tuo poker come un treno che vuole andare da Roma a Milano.
Se a metà viaggio ti trovi a Napoli è un problema...
Ecco cosa succede di solito al poker di un appassionato: va dove non dovrebbe.
Il primo lavoro che facciamo nel corso Shippo è "IMPARARE A STARE DENTRO AL TORNEO".
Non ti serve un Frecciarossa che arriva a Palermo se vuoi andare a Milano, giusto?
La nostra Milano sono i tavoli finali, e per andarci dobbiamo orientare il tuo gioco ai soldi.
Ti capita di fare tanto stack nelle fasi iniziali per poi trovarti a secco quando serve?
Le chips nelle fasi iniziali sono gettoni di plastica che solo se arrivi in fondo acquistano valore…
Un errore comune è rischiare troppo in momenti del torneo che non valgono nulla..rischi che ti portano ad essere eliminato prima di arrivare dove ci serve.
Nei tornei i soldi stanno alla fine.
E nelle ultime chips del nostro stack...
Inizio a darti una coordinata che ha il potenziale di cambiare moltissimi tornei che giochi: la piramide del valore delle chips.
Prima di preoccuparti di come essere perfetto nelle scelte difficili devi assicurarti di essere sempre almeno decente in due cose:
- Orientare il tuo gioco ai soldi.
- Gestire bene il poker con poche chips (quelle a più alto valore del tuo torneo).
Aggiusta queste due cose e già viaggi sui binari per il tavolo finale. Magari con un treno scassato, ma viaggi e vai verso Milano senza trovarti a Napoli.
Il secondo livello da sviluppare è "STARE DENTRO LA MANO".
Il gioco postflop oggi è il posto dove puoi raccogliere gli errori dei tuoi avversari.
E' dove vivono i numeri nascosti del poker.
Chi li riconosce li sfrutta, chi non li vede li subisce.
Il nostro compito in questo percorso è su due livelli
C'è un ordine specifico per migliorare il tuo gioco postflop.
Non puoi fare tutto in modo disordinato provando a scimmiottare i solver.
Prima devi occuparti delle situazioni più frequenti che non puoi evitare.
La più frequente di tutte è il gioco da bottone vs big blind.
Imparare a gestirla ti permette di raccogliere chips e di allenare la gestione di mani vulnerabili partendo da una posizione di forza.
Altra situazione frequente da gestire: la blind war, anche se per motivi diversi.
Nella guerra di bui non devi bruciare lo stack raccolto con fatica, perché i range sono larghi e le occasioni per forzare il gioco e lasciare decine di bui sul piatto sono molteplici.
Poi introduci le situazioni strategiche per il miglioramento del tuo poker che ti serviranno per fare chips nelle fasi centrali e finali.
Non sai quanti soldi lasci per strada quando non fai delle 3bet mirate, soprattutto in posizione. Quando impari a 3bettare bene e stare postflop in piatti grandi dove non hai un punto chiuso ma sai trovare le scelte giuste sei pronto per moltiplicare le occasioni in cui fai chips e dominare le fasi finali dei tornei.
Solo alla fine puoi dedicarti a migliorare nelle situazioni marginali.
Quelle dove il profitto da raccogliere non è legato al valore grosso ma al valore medio e alla tua capacità di sfruttare board particolari che arrivano di tanto in tanto. Sono le ultime perché se non le sfrutti non fa niente, se le giochi male sei fuori dal torneo.
Così torniamo alla mappa del video iniziale.
Il secondo livello di Shippo è la COSTRUZIONE dei binari, cioè la traduzione in pratica del gioco che divulgo.
Lo facciamo con un viaggio a carte scoperte attraverso tornei realmente giocati da me o da alcuni corsisti.
Oggi è disponibile una libreria di 24 ore di analisi pronte a mostrarti l'applicazione dei principi in moltissime situazioni di gioco reali.
Ti racconto le due principali.
A questo punto il tuo poker viaggia sui binari verso il tavolo finale:
- Se segui le cinque bussole.
- Se non giochi contro la matematica sperando di continuo nella fortuna.
- Se hai selezionato i tornei in cui puoi competere.
Resta un ultimo passaggio da fare.
Dopo aver progettato il tuo poker => Shippo FAST
Dopo averlo tradotto in pratica => Shippo a Carte Scoperte
Lo interrogo => Analisi ai Raggi M.
Quando interrogo il tuo poker a carte scoperte => Non mente.
La mia Analisi ai Raggi M è una radiografia strutturata del tuo poker che:
1. Misura il numero di errori in un torneo: in quante mani perdi chips al netto della fortuna.
2. Valuta le caratteristiche del tuo poker: quali sono i tuoi punti di forza e quali gli scenari in cui perdi sistematicamente velocità.
Il numero di errori ci restituisce lo Shippo INDEX:
Come funziona il tuo poker al netto della fortuna.
SCENARIO 1: Shippo INDEX minore del 10%.
Racconta un poker che viaggia verso i tavoli finali.
E' tipicamente sul 7%-8%. In questi casi il mio lavoro è di aiutarti a sfruttare meglio il tuo poker per trasformare i dodicesimi posti in primo, secondo e terzo.
SCENARIO 2: Shippo INDEX tra 10% e 15%.
Racconta un poker che sbaglia troppo.
Non arriva naturalmente ai tavoli finali perché distrugge troppo spesso lo stack e non lo costruisce nelle opportunità naturali di un torneo. Il mio lavoro diventa quello di correggere la rotta.
SCENARIO 3: Shippo INDEX superiore al 15%.
Racconta un poker vittima di vari schemi sbagliati che bruciano chips.
Troppo spesso e in tante mani simili giochi oltre i confini del profitto che può raccogliere una mano (tradotto: giochi mani deboli e cerchi fortuna). In questo caso dobbiamo capire perché non controlli il tuo gioco.
La mia analisi del tuo gioco è il terzo anello della catena dello shippo.
E' una consulenza che ti fa capire:
- come accelerare al livello che giochi;
- come preparare la tavola per mangiare al livello successivo (se ci sono le condizioni).
Siamo arrivati al dunque.
Ti ho raccontato gli strumenti con cui ho aiutato appassionati di poker negli ultimi dieci anni.
Adesso parliamo di soldi.
Ma facciamolo sul serio.
Quelli che ti chiedo io sono solo una parte di quelli che spendi nel poker.
Hai visto grafici che perdono migliaia o decine di migliaia di euro.
Ti ho mostrato gente che gioca decine di migliaia di tornei in cui avrebbe potuto raccogliere di più.
Decine di migliaia di euro spesi.
Decine di migliaia di euro lasciati per strada.
Questa è la realtà del poker degli appassionati.
Che rende qualsiasi cifra che io ti vengo a chiedere RIDICOLA.
Parliamo di una cifra che spenderesti in un torneo dal vivo o pochi tornei online.
Meno del podio di tanti tavoli finali.
Talvolta meno dei buy in che spendi in una settimana (o in una singola sera al circolo).
Il percorso Shippo è disponibile in due versioni:
- La prima mette a tua disposizione solo i videocorsi. Parliamo di oltre 40 ore di materiale strutturato in cui immergerti per migliorare il tuo poker.
Prezzo: 397€.
E' pensato per chi non ha tornei da farmi vedere (perché magari gioca dal vivo) ma vuole studiare il mio approccio al poker.
- Il secondo integra due analisi del tuo gioco in cui posso dirti cosa vedo, qual è il tuo Shippo INDEX e posso indicarti la direzione per andare più veloce.
La prima analisi avrà una restituzione sincrona: prendiamo appuntamento e parliamo del tuo torneo.
La seconda è un'analisi in formato video. Mi mandi il tuo torneo e registro, senza prendere un appuntamento.
Prezzo: 547€.
L'analisi ai Raggi M parte da un tuo torneo di 300-400 mani che analizzo in privato, poi ci sentiamo e parliamo delle tue mani assieme a schermo condiviso.
Ho fatto la mia parte.
Almeno spero.
A questo punto la palla passa a te...
Io ho fallito tante volte negli anni.
Questo grafico l'ho incrociato quando perdeva 9000 euro.
Non sono riuscito a fargli spendere cinquecento euro e in un paio di mesi ne ha persi altri tremila...
Dopo dieci anni.
Dopo migliaia di persone incrociate.
Ho realizzato che il poker è ineluttabile.
Non puoi combatterlo come fenomeno...
L'ho detto all'inizio:
- il poker è un gioco a somma zero;
- C'è tanta gente disposta a perdere i soldi che pochi si attrezzano per raccogliere.
E' così da sempre e sarà così per sempre.
Tu puoi solo scegliere da che parte stare...
Nel tennis ho incrociato spesso questa frase: "Quanto tempo perdi quando perdi?"
Perché perdere è la normalità, ma come vivi quel momento fa la differenza.
Fa riflettere.
A poker vale lo stesso.
Perdere un colpo è normale.
Essere scoppiati è normale.
Puoi arrabbiarti.
E' umano.
Però la differenza sta in cosa sei capace di mettere in fila, mano dopo mano.
Se migliori la matematica delle tue scelte, presto o tardi il risultato finale migliorerà.
Se sviluppi una struttura solida in cui muoverti, è facile produrre una matematica buona.
Se giochi un poker positivo (nei numeri e nelle emozioni) è più facile esercitare controllo mentale e non andare in tilt.
Agli appassionati che hanno scelto di formarsi attraverso i miei percorsi cerco di lasciare queste cose.
Se me ne darai l'occasione...
Ti saluto con quest'email.
Perché mi rende un pò triste...
Questo giocatore mi racconta una mano che lo assilla...
Riassunto essenziale:
Il giocatore con AK apre x3 in una situazione con tante chips. Si arriva ad una 4bet completamente sbagliata che ottiene un solo effetto: complicarti la vita e renderti ingestibile AK fuori posizione.
Ovviamente nessuno folda.
Flop connesso.
Noi con AK siamo fuori posizione. Abbiamo lasciato dentro la mano tutte le carte medie. Non abbiamo coppie. Giochiamo con un misero 12% per provare a scoppiare il nostro avversario turn. Non possiamo praticamente bluffare...
Uno punta.
Abbiamo una chiara opzione: fold.
Invece faremo call.
E lo faremo di nuovo al turn.
Per poi inventarci un bluff senza senso river.
Eliminati da un torneo dove se giochiamo bene succede una di due cose:
- Perdere pochi bui.
- Vincere il piatto rischiando poco.
Perché sono triste?
Perché questa persona mi scrive da quattro mesi.
Gli avevo mostrato come migliorare il suo gioco.
Mi ha detto che non ha soldi.
500€.
Poi mi ha raccontato come tra online e live è stato eliminato dai tornei.
In un torneo ha fatto viaggio fino al casinò, pernotto, buy in.
Per giocare mani da analfabeta del poker.
Un'analfabeta del poker che spende centinaia o migliaia di euro per giocare.
Il poker è questo.
Una disciplina dove perdi e ti convinci che sei sfortunato.
Dove sei un perfetto analfabeta e vai a giocarti il main event delle Wsop.
Io non posso cambiare il poker.
Ma posso cambiare il tuo poker se me ne darai la possibilità...
Hai domande? Scrivimi a info@coachingmtt.com o su whatsapp al numero 3334604310
Mi chiamo Mario, conosciuto ai tavoli come Kheldar2010 e la mia carriera nel poker vive tre dimensioni distinte che si intrecciano:
Nelle prossime due sezioni chiudo la bocca e lascio parlare chi ha già pagato. Vedrai alcune recensioni dei protagonisti e una bacheca che contiene alcuni dei risultati che i corsisti hanno condiviso.
Mancano i più recenti, perché non ho avuto tempo di selezionarli. Ma solo nelle ultime Winter Series ci sono state vittorie e podi di peso (tradotto: da 5k a salire).
Hai domande? Scrivimi a info@coachingmtt.com o su whatsapp al numero 3334604310
Nota legale: Questo corso è un’analisi indipendente di un torneo ICOOP realmente giocato e vinto da uno studente della mia scuola. ICOOP è un marchio di PokerStars, che non è in alcun modo affiliata, approvata o responsabile per i contenuti di questo prodotto formativo.