Domenica notte.
È da 6 ore che sopporti di tutto, stoico, e finalmente intravedi il tavolo finale.
Gli occhi vogliono arrendersi. Alle 7 c'è la sveglia e non puoi evitarla…
Ma sei 14° di 18. Su quasi 1500 iscritti. Già un ottimo risultato, se non fosse che a sto gioco conta solo il podio…
Da middle position ti arriva A-9 offsuit. Non è una grandissima mano. Lo sai. Ma apri lo stesso.
Vieni 3-bettato. Chiami, anche se hai 24 BB. Flop 7-7-2.
Cbetta oppo e chiami con asso alto, perché ha molti bluff...
Turn 9. Bingo! Oppure no?
Check tuo, cbet sua e tu hai un macigno da gestire: sarà buono sto nove o faccio una cazzata a chiamare?
Chiami. River K.
All in dell'avversario e terza imprecazione… Sfinito per la stanchezza cedi alla curiosità. Fai call e lui gira KQ.
14° posto. €130.
Momento di gelo.
Poi quel nove e quel kappa si stagliano nella tua testa.
Ti ha sculato, è evidente.
Eppure avresti potuto foldare preflop, al flop, al turn, al river. Forse una versione più lucida di te sarebbe rimasta in quel torneo.
Ma è mezz'ora che non vedi una carta, tutto sommato ti ha sculato. No?
Mi chiamo Mario Bucca.
Gioco a poker dal 2010. Dal 2014 ho aperto una scuola per appassionati italiani.
Ho incrociato per la prima volta Giuliano Bendinelli nel 2011, quando era praticamente sconosciuto: io AK, lui 87s. All in preflop e indovina chi vince?
Era un Sunday Special, il primo che giuli90 metterà in bacheca (per 50.000€).
Nel maggio 2020, durante la pandemia, l'ho coinvolto nella scuola e abbiamo organizzato il suo primo corso strutturato. Avevo trenta appassionati di poker al telefono che mi dicevano "non lo conosco, perché dovrei pagare?". Io rispondevo "fidati".
Due anni dopo Giuliano ha vinto l'EPT di Barcellona contro 2.294 giocatori. Il torneo più grande della storia del poker europeo. Un milione e mezzo di euro.
Quei trenta che si sono fidati di me adesso giocano con la matrice di un campione EPT in testa.
Tu sei in tempo per fare la stessa cosa.
Un 14° posto è un risultato di pregio… in un torneo di tennis dove ti pagano 50.000 euro e hai gli sponsor.
Marco ha fatto i conti dell'ultimo anno. Tra buy in (online e live), hotel, voli per Malta, abbonamenti a tracker e solver ha speso undicimila euro. Itm: 3800€. La differenza, 7200€, è il prezzo di una macchina usata.
Non l'ha detto a sua moglie. Non l'ha detto agli amici del gruppo poker su WhatsApp. Non l'ha detto al commercialista.
E la cosa peggiore è che continuando a fare quello che ha fatto negli ultimi sei anni (studiare di più, giocare più tornei, comprare l'ennesimo software) i numeri dell'anno prossimo saranno gli stessi. Forse leggermente peggiori, perché i ragazzini stanno alzando il livello mentre tu hai più dubbi che soluzioni.
Questa cosa non si risolve da sola. E non si risolve studiando di più.
Mai come oggi hai davanti soluzioni per migliorare il tuo poker. Quando ho iniziato c'erano pochi libri e vecchi di dieci anni, oggi hai: solver, libri, youtube, giocatori preparati.
Ma hanno continuato a venderti un kit incompleto.
Hai pagato l'abbonamento ad un solver. Cinquanta euro al mese. L'hai aperto tre volte in sei mesi. Ogni volta ti sei perso negli alberi decisionali e l'hai chiuso dopo dieci minuti. Ti dice cosa fare. Non ti dice perché.
Hai comprato dei libri, tecnicamente solidi. Letti per quaranta pagine. Restano sullo scaffale. Le nozioni le devi assemblare tu, nella tua testa. Senza un coach che te le racconta integrate, non si compongono.
Hai guardato duecento ore di video su YouTube e Twitch. Ti hanno fatto compagnia mentre cenavi. Non ricordi una mano specifica.
Hai chiesto a ChatGPT di analizzarti le mani. Ti ha risposto, perché è programmato per farlo e per funzionare da "yes man". Ma puoi fidarti di ciò che dice?
Hai forse pagato per delle lezioni private con qualcuno che ti ha dato delle nozioni, ma alla fine ti restano sempre elementi scollegati.
Ognuna di queste soluzioni risolve uno dei tuoi tre blocchi reali. Nessuna li risolve tutti insieme.
Primo: studi tanto, ma non studi bene. Aprire Wizard e qualche video ti porta a focalizzare tanti concetti sparsi, situazioni di gioco interessanti ed approfondite, ma… non sono quelli che trasformano il tuo gioco. Anzi, lasciano più dubbi che soluzioni pratiche che puoi trasferire al tavolo.
Secondo: quando studi, accumuli cassetti separati: range preflop, frequenze c-bet, ICM, vantaggio di range. Al tavolo, ogni mano nuova ti costringe a riaprire i cassetti uno per uno.
Terzo: sei emotivo nelle decisioni che contano. Cerchi bianchi e neri in un mondo di probabilità. E quando emotività si mischia a confusione tecnica mentre giochi una fase chiave di un torneo non è un bel cocktail per vincere…
Non è colpa tua. È che tutta la formazione nel poker italiano parte da un'idea limitata: studiare come un dannato, senza ordine e senza direzione. Soprattutto: senza considerare la naturale capacità del cervello di apprendere cose complesse.
Questo funziona per i grinder, ma blocca lo sviluppo del poker di un appassionato. Ci torniamo dopo, intanto ti racconto alcuni effetti di questo disastro nelle mani con stack medio (25/50bb).
Tutti ci ricordiamo dei piatti grossi dove ci scoppiano QQ ad un passo dall'itm.
Ma non è dove perdi davvero.
Perdi davvero nelle mani medie con stack medio.
Ricorda questa frase: ti basta per orientare lo studio nel poker.
La ripeto: Mani medie. Con stack medio.
Perché sono le mani che vanno a giocare postflop. Ti portano in un territorio di scelte difficili, non ovvie, dove addirittura due scelte opposte possono essere corrette.
E sono mani che se eviti di giocarle, non competi contro gente forte.
Mani come aperture larghe da bottone, limpati da small blind, 3bettati, bluff postflop con i numeri per vincere.
Mani dove commetti quattro errori ricorrenti. Te li racconto.
Hai KK preflop, qualcuno apre, tu flatti per "intrappolare". Speranza che il flop ti porti azione. Il flop spesso non aiuta nessuno, ma trasforma una mano forte in una problematica dove rischi di essere bluffato, scoppiato o di prendere i minimi.
Spot come questo succedono tre o quattro volte a torneo e quando vai in fondo possono costarti la vittoria finale (come è successo proprio in un torneo analizzato qualche giorno fa: slowplay con QQ in una situazione dove Hero avrebbe eliminato l'avversario per andare hu da chipleader).
Mano vista di recente: apri 44 e fai una cbet su flop JTx. Uno dei board più difendibili dal range del tuo avversario che non farà mai fold, e tu lasci da due a cinque bb in dieci o venti piatti come questo in ogni torneo: in pratica è come risparmiare uno o due re-entry nello stesso torneo risolvendo solo questo errore.
Bet piccola, ti incuriosisce. Calli con asso alta. Lui ti mostra second pair. "Magari era bluff." "La notte devo dormire." Convincerti che il tuo avversario stia bluffando è una trappola in cui il cervello ti fa cadere, è umano e non è colpa tua.
Proteggerti dalla curiosità moltiplica le tue deep run.
Hai tris d'assi al turn su un board con tre picche. Vai all-in "per mandare via il progetto di colore". Spesso vinci il piatto, ma vinci il minimo con una mano forte per paura di essere scoppiato.
Se vai all in per protection ti chiama solo ciò che ti batte, in pratica giochi per lui: se ha una mano dubbia risolvi la sua scelta. Se lui ha progetto di colore sta al 18% e tu lo fai foldare da sotto un treno.
Questi quattro errori sono solo alcuni dei figli diretti della mancanza di una matrice di gioco specifica con 25/50bb.
In un'analisi trasversale di 10 giocatori (alcuni già molto vincenti) Giuliano ne ha contati ventisei.
Ventisei schemi silenti che ti fanno perdere chips in ogni torneo che giochi, mentre tu pensi a come sei uscito nel 70-30 finale che hai perso…
Giuliano Bendinelli ha vinto l'EPT di Barcellona del 2022. Lo sappiamo tutti, magari pure tu eri incollato a youtube in quella domenica di agosto.
Il torneo più grande della storia del poker europeo. 2294 giocatori al via. Premio per il primo: un milione, quattrocentonovantunmila, centotrentatre euro.
Dopo il braccialetto Wsope del 2025 Giuliano è in corsa per il triple crown, un traguardo che appartiene a pochissime persone al mondo (detenere Ept, braccialetto e Wpt nella stessa bacheca).
Online Giuliano vince da sempre. Il primo successo al Sunday Special l'ho pagato personalmente quindici anni fa. Da lì ha vinto tutto e dovunque, anche sul .com.
Ma se questi risultati sono sotto gli occhi di tutti c'è un aspetto di Giuliano che passa sotto traccia: quanto ti tiene incollato allo schermo quando racconta e trasferisce il suo poker.
Giuliano è un coach magico.
È l'unica persona che conosco che è capace di farti appassionare ai numeri nascosti del poker come se stessi leggendo uno dei libri di Harry Potter. Vuoi sapere come continua la storia. Non vedi l'ora di leggere la prossima pagina.
Solo che non lo fa in un libro, ma in un corso dove parla. A voce. Nel modo più naturale per assorbire informazioni. La gente sta ore ad ascoltarlo.
Giuliano Bendinelli ti fa innamorare del poker dei campioni e ti spinge a sviluppare il tuo potenziale come un coach qualunque, un libro o un solver non riuscirebbe mai a fare.
Non lasci i videocorsi di Giuliano sul comodino.
La struttura didattica del corso fa il resto: una matrice operativa che traduce il processo di pensiero di Giuliano e lo rende disponibile per te, preflop e postflop, nelle mani chiave che servono per costruire vantaggi continui nei tornei.
Da questo nucleo di concetti impari a muoverti in autonomia per decidere in tutte le altre situazioni. Con la tua testa. Senza guardare le tabelline. Senza correre ad aprire il solver sul cellulare per copiare una scelta che non capisci fino in fondo.
Se vuoi installare il Braindinelli nel tuo poker, il passo successivo è averlo nelle tue mani, tra cinque minuti.
Voglio installare la matrice · €497 → Pagamento sicuro · Accesso immediato · È tuo per sempreIl corso fondamentale di Giuliano, quello che lui stesso definisce "la BIBBIA di ciò che devi sapere per giocare i tornei".
Un'ora privata con Giuliano la paghi 300€. Per 497€ hai 30 ore strutturate.
Domanda legittima. Risposta veloce: Giuliano vuole 300€ l'ora. Un videocorso di 30 ore costa quanto due ore private e ti da una struttura completa di gioco che due ore non possono raggiungere. Se prendi un coach diverso lo paghi tra 100€ e 200€ l'ora. Quattro ore o sei non fanno il lavoro che Giuliano copre in 30.
Questo per quanto riguarda i conti della serva.
Poi c'è il piano dell'imparare le cose: un videocorso lo puoi vedere quando vuoi, quante volte vuoi. Se sei un appassionato adulto, che lavora e che ha bisogno di un'esposizione ripetuta nel tempo, il videocorso vince.
Insomma: il coach 1-1 vince se sei full-time. Il registrato di Giuliano vince se hai una vita.
Clicca su ogni lezione per leggere il dettaglio del contenuto.
Stack Medio (25-40bb). Stack grande (oltre i 40bb). Postflop vai con questi due condizioni.
Giuliano inizia dai range preflop fondamentali che rappresentano il DNA della mano che giocherai. Tabelle alla mano ti da i suoi range e ti spiega come gestirli in base alla reazione del tuo avversario (cosa chiamare, cosa foldare, cosa controrilanciare).
Sapere quando aprire A2s e come gestirlo per rendere la scelta profittevole ti permette di aumentare le volte in cui puoi giocare a valore atteso positivo. Capire quali mani preferisci 3bettare preflop ti permette di selezionare bene quando usare la fold equity.
La lezione chiude il lavoro sul preflop partendo da una situazione chiave: la blind war preflop. Giuliano fornisce 6 tabelle per gestire tutte le combinazioni possibili contro il big blind, spiegando quando rilanciare, quando limpare e come adattarsi per ottenere vantaggio.
Come ciliegina sul gioco preflop viene introdotta la limp strategy dalle posizioni prima del bottone, una strategia avanzata da usare con cura in situazioni particolari.
La seconda parte entra nel vivo del gioco postflop, vero motore del corso. Si analizzano i principali flop, con esempi pratici di continuazione al turn e al river. Si parla di size su board connessi e sconnessi e si introduce il concetto di vantaggio di range.
Questa lezione è il cuore pulsante del corso, perché si analizzano gli equilibri al flop, quindi nella strada più delicata da gestire.
Il vantaggio di range è una delle componenti fondamentali della bussola che guida le tue azioni in un piatto complicato. Giuliano ha preparato 15 tabelle dove analizza chiaramente chi ha un vantaggio matematico sui tre flop più comuni e perché.
È una lezione avanzata e non semplice da digerire per chi è alle prime armi. Ma comprendere e applicare questi concetti ti darà un vantaggio assoluto contro qualsiasi principiante.
La quarta lezione è la seconda parte della precedente che analizza gli equilibri in un piatto semplice dove c'è un raise e un call. Adesso consideriamo un piatto frequente dove c'è una 3bet e un call.
I 3bettati, sia da aggressore che da difensore, rappresentano alcune delle occasioni migliori per entrare in gioco. Solo che ti espongono ad un pericolo gigantesco, perché sono piatti grossi dove hai sempre la possibilità di giocare l'intero stack.
Potrebbero farti uscire dal torneo o farti schizzare in vetta alla classifica. Ecco perché conoscere e comprendere la matematica di un 3bettato è vitale per non tirare tornei alla cieca.
La quinta lezione della prima Masterclass chiude il ciclo ed è quella più ricca di argomenti in assoluto. Eccola raccontata direttamente da Giuliano:
La prima lezione della Masterclass Extended pone le basi teoriche e operative dell'intero percorso. Dopo un rapido allineamento sui concetti chiave già visti nello Starter, il focus si sposta su un lavoro più profondo e strutturato sul preflop e sul vantaggio di range.
Vengono introdotte nuove tabelle preflop, più complete e raffinate, che includono opening, flat, 3-bet e 4-bet, oltre al concetto fondamentale di frequenza.
La lezione entra poi nel cuore dell'analisi del vantaggio di range sui board ibridi, spiegando come identificare le combinazioni esclusive, condivise e dominanti per ciascun giocatore.
La seconda lezione è dedicata all'utilizzo operativo del vantaggio di range nelle situazioni di postflop, con particolare attenzione ai piatti raisati.
Attraverso l'analisi di board selezionati (come Jack-9-6 rainbow e board monotone), la lezione mostra come il vantaggio di range non sia un concetto statico, ma una leva decisionale concreta.
Grande spazio è dedicato ai casi in cui il vantaggio è marginale o instabile, situazioni tipiche in cui molti giocatori commettono errori costosi.
La terza lezione rappresenta uno dei punti centrali dell'intera Masterclass Extended. Qui il focus si sposta completamente su turn e river, le strade dove i range si restringono e le decisioni diventano più costose.
Giuliano introduce un metodo di ragionamento strutturato: partire dal range che arriva al turn, stimare l'equilibrio dopo la carta scesa e pianificare l'intera mano fino al river.
Attraverso 27 tabelle (organizzate in trilogie flop–turn–river), vengono analizzate diverse evoluzioni della mano, includendo river "neutri" e river "pericolosi" che alterano il vantaggio di range.
La quarta lezione è interamente dedicata alla guerra di bui, uno degli spot più frequenti e più sottovalutati nel poker da torneo.
Il lavoro parte dall'analisi delle dinamiche a 30 big blind, per poi estendersi alle situazioni 50x, introducendo nuove linee e nuove categorie di gioco.
Dal punto di vista dello small blind e del big blind vengono analizzate tutte le opzioni: limp, isolate, raise, limp-3bet, raise/fold, raise/call e raise/shove, mostrando come la profondità dello stack modifichi radicalmente le scelte corrette.
La quinta e ultima lezione chiude il percorso affrontando uno dei temi più complessi: i piatti tribettati con stack deep (oltre 50 big blind).
Vengono analizzati gli scenari di tribet più frequenti, come small blind contro late position e late position contro middle position, mostrando come costruire range di bet, check e bluff in piatti già grandi.
La seconda parte della lezione è Masterbluff: 90 minuti di applicazione pratica, mani reali giocate da Giuliano Bendinelli vengono analizzate per collegare i concetti teorici alle decisioni prese al tavolo.
Gli ultimi giorni della storica vittoria di Giuliano li ricordiamo tutti, soprattutto la domenica con quel folle tavolo finale. Tuttavia ogni torneo dal vivo è una maratona molto più lunga fatta di mani che spesso non vengono raccontate.
In questa lezione bonus Giuliano Bendinelli ci parla qualche settimana dopo il suo successo dalla sua casa in Sardegna, un momento intimo dove riprende le note del suo cellulare dove ha segnato le mani più importanti di tutte le giornate del suo torneo.
Lo vedrai in una versione video di "Ogni Mano Rivelata", solo che invece di un torneo storico come l'Aussie Millions di Gus Hansen riceverai l'analisi di un torneo recente, dove si gioca il poker moderno ai massimi livelli, analizzato da Giuliano in persona.
Alfonso
Master fan · 10+ anni di poker amatoriale
"Non è un corso per giovani"
"È questo il titolo, parafrasando un western famoso, che ho scelto per descrivere la valutazione di Masterclass, l'ultimo progetto di Mario (per me il migliore!) che ha ottenuto con successo la collaborazione di Giuliano Bendinelli, un top reg che credo non abbia bisogno di presentazioni.
Chiarisco subito il titolo: puoi avere 21 anni ed essere vecchio pokeristicamente perché oltre a macinare migliaia di tornei hai letto tanti libri, frequentato più di un forum, ecc... viceversa puoi avere 65 anni ed essere un lattante perché da 10 anni hai semplicemente perso un buy-in ogni venerdì al circoletto sotto casa.
Quindi se termini come combo, range, odds e floating non ti sono completamente familiari probabilmente non è questo il corso di poker che fa per te... o almeno adesso, forse lo potrà essere quando avrai maturato maggiori conoscenze.
Passiamo a descrivere Masterclass. Il corso è nato in modalità webinar, ovvero con una classe che video-ascolta Giuliano che snocciola con disinvoltura ed estrema competenza il suo immenso sapere pokeristico con l'ausilio di slide e tabelle.
Il corso è comunque stato pensato per essere fruibile anche mediante delle registrazioni video... anzi è estremamente consigliato vederlo più e più volte al fine di assorbire una massa di contenuti raramente banali.
La struttura del corso è ideata da Giuliano ma Mario ha orientato pezzi di contenuti perché conosceva meglio il livello medio di noi fortunati corsisti live (che abbiamo avuto a disposizione anche alcuni interessanti spazi di approfondimento).
Giuliano risulta immediatamente empatico, ha una parlantina da vero comunicatore e sfido chiunque a dire che non è piacevole ascoltarlo (anche per 2,5 ore consecutive!).
Last but not the least, veniamo ai contenuti... Per me che gioco a poker da oltre 10 anni a livello amatoriale questo corso mi ha aperto la mente come mai avrei potuto immaginare. Sebbene ci sia un bel po' di matematica, Giuliano riesce sempre ad alleggerirla con esempi, calcoli semplificati e con la sua simpatia.
Non può lasciare indifferente il livello di pensiero di Giuliano che argomenta con padronanza e semplicità anche concetti decisamente complessi."
Luca
Corsista Masterclass · gioca per svago
"Ciao Mario, ci tenevo a spendere due parole sulla Masterclass con Giuliano. È stato un corso veramente bellissimo, con contenuti di estremo e prezioso valore.
Le cose che vengono spiegate restano pilastri fondamentali nel gioco del poker a qualsiasi livello. Ed ecco perché consiglio vivamente questo corso anche a chi, come me, gioca per svago e non per giocare gli high roller.
Amplifica di molto le capacità in game di prendere decisioni corrette. Permette di ridurre le mani che ci mettono in difficoltà. Sono contentissimo quindi di aver fatto questo investimento.
Giuliano è veramente un ottimo insegnante, oltre che una gran brava persona. Si vede dalla passione che ci ha messo durante le lezioni, non guardava mai l'orologio, spesso ha sforato i tempi senza preoccuparsene, cose assolutamente non scontate."






Nick dei corsisti nascosti per privacy.
Tre articoli di ItaliaPokerClub dedicati ai nostri corsisti. Quando i media di settore scrivono di te è perché hai fatto qualcosa che merita di essere raccontato.

"Lo SCOOP incredibile di pinkporcel"
Vincitore SCOOP 24H · Runner-up SCOOP 63H e 55H
"Un comandante di yacht nel deal dell'UltraDeep Carnival Series"
ITM UltraDeep Carnival Series · Marco "MrFlanagnan" Flandin
"Due big shot alle Series in dieci giorni arrivando dai micro"
Due Final Table consecutivi Series PokerStars · Silvio "holdenpok84" TedeschiDomenica notte, sei di nuovo in fondo ad un torneo importante. La sveglia è sempre lì a guardarti minacciosa, ma adesso stai nel torneo con un atteggiamento diverso.
Sei lì pronto a giocarti ogni opportunità. Le sai riconoscere e costruire, anche quando sembra che non vedi mezza mano decente da ore.
Sai che sei più preparato degli altri. Sai come 3bettare e mettere pressione. Sai che per eliminarti dal torneo devono sudare sette camicie.
Da middle position ti arriva A-9 offsuit. La stessa mano di tre mesi fa.
Apri e ricevi la stessa 3bet. Ma stavolta il tuo Braindinelli ti dice fold.
Perché sai che è una mano in salita, che puoi vincere solo sculando. Sai che è una mano che non ti serve, perché ne avrai altre quattro o cinque da qui ad un quarto d'ora.
Trenta secondi dopo ti arriva K-J suited dal bottone. Apri. Calla SB. Flop Q-9-4 rainbow. Tu sai come sbrogliarla postflop.
Tre mani dopo, 3-betti con 35 BB, hai A-Q suited contro un raise di early position. Non ti spaventi più. Non fai all in impulsivi. Non fai call passivi.
Non sei più schiavo delle carte e delle emozioni, puoi scegliere quando e come giocarti numerose chance quando conta nei tornei.
Al final table arrivi con uno stack costruito mano dopo mano. Non corto, sperando nel flip.
497€ per avere il campione EPT come tuo coach è un mezzo regalo che ti facciamo. Se giochi a poker a livelli normalissimi la spesa è giustificata in un amen e questo acquisto è uno snap call.
Fai i conti tu. Quanto hai speso in buy-in nell'ultimo anno? Online più live, hotel, voli, abbonamenti a tracker. Mille? Tremila? Diecimila come Marco?
Quanto hai vinto?
Quella differenza l'hai pagata l'anno scorso. La paghi quest'anno. La pagherai anche l'anno prossimo se non cambi gli schemi con cui giochi.
Non ti prometto che Braindinelli ti trasformi nel prossimo campione EPT, né che sarai il prossimo vincitore del Night On Stars come tante volte è successo ai nostri corsisti.
Però ti invito a riflettere su quanto costa oggi l'opportunità di avere Giuliano come tuo insegnante di poker rispetto alle cifre che ballano nel poker ogni volta che ti siedi a quel tavolo.
Se ti impegni ad assorbire questo materiale puoi costruire un livello di poker competitivo nei tornei moderni, che ti dà chance concrete di competere per costruire piccoli o grandi sogni pokeristici.
Sviluppando quel potenziale che hai sempre messo da parte pensando che tutto sommato il poker non è il tuo lavoro. Vero. Ma dalla prima volta che ti sei raccontato questo sono passati 10 anni e hai sempre giocato i tornei. E con ogni probabilità giocherai per l'intera vita.
A te la scelta.
Io qui ti lascio, ringraziandoti del tempo che mi hai dedicato.
Ti auguro di vivere il tuo personale poker dream. E spero di poter migliorare concretamente le chance che ciò accada.
Al tuo poker dream,
Mario
Installa la matrice di un campione EPT nel tuo poker.
Voglio Braindinelli Masterclass · €497 → Pagamento sicuro · Accesso immediato · Lifetime