Perché oggi vinco senza la GTO mentre tutti annegano nei solver?

Ecco le CINQUE BUSSOLE per spostare il tuo poker sui binari per il tavolo finale senza ingolfare il tuo cervello con scelte che non può gestire.

Superi il test d'ingresso per competere nei tornei?

Oggi siamo immersi nell'era dei solver e della formazione infinita. 

Non è per nulla esagerato parlare di ingegneria del poker. 

Se al politecnico di Torino avviassero un nuovo corso di laurea potrebbero organizzare anni di esami con tanto di tesi. 

Pensaci: 

- Preflop 1 => 9 cfu
- La gestione del flop => 9 cfu. 
- Elementi del gioco al river => 6 cfu. 

Ti faccio il piano di studi. 

Eppure ci sarebbe un esame che pochissimi sarebbero capaci di superare: IL TEST D'INGRESSO. 

Perde 2800€ in 1000 tornei.

Perde 14.000€ in 5000 tornei.

Perde 9000€ in 1200 tornei.

Perde 11000€ in 1500 tornei.

Quelli che vedi qui sopra sono alcuni grafici che raccontano il giocatore medio. 

Gioca.

Tanto. 

Perde. 

Con l'inganno.

Li vedi quei simboletti €? 

Ti presento la trappola finale: ogni tanto arrivano a tutti, anche a chi perde di continuo. 

Sono gli shippi che il tuo poker non merita, ma per sfiga suprema ogni tanto arrivano. 

Una storia che si ripete.

Invece di perdere 100€ perché non ottieni risultati...

Ogni tanto vinci. 

Ti illudi di essere forte. 

E perdi quello che hai vinto moltiplicato per 10. 

Questo è un breve scambio con una persona che purtroppo ha vinto troppo presto. 

Ha acquistato il mio corso Shippo, abbiamo iniziato a lavorare e subito arriva un ottimo risultato su un field di migliaia di persone. 

Associazione immediata:
ho vinto un torneo importante => Posso competere. 

Fino ai 50€. 

Il mio parere è che stia correndo un pò troppo. 

E che rischia di creare presto uno dei grafici che ti ho mostrato...

Come questo, che racconta uno dei miei tanti fallimenti.

12000 euro persi in 10000 tornei

Ci ho parlato ad ottobre, quando perdeva 9000€. 

L'ho pregato di mettermi in condizione di lavorare assieme. 

Non sono riuscito a fargli spendere 500€, ne ha persi tremila da quel momento...

Test d'ingresso per la triennale di Pokerologia --> NON SUPERATO.

Ma niente di nuovo sotto il sole. 

Il poker è un gioco a somma zero. 

Chi vince raccoglie i soldi di chi perde. 

C'è tanta gente che gioca coi grafici che ti ho fatto vedere prima. 

Persone che non superano il test d'ingresso. 

Ma spendono.

Migliaia di euro. 

Decine di migliaia di euro. 

Centinaia di migliaia di euro. 

Questo è il comportamento umano che rende possibile il poker.

In passato c'erano tanti fattori in gioco. 

Ai tempi di Stu Ungar e Doyle Brunson la pokerologia non era una scienza. 

Anche nel 2012 faticavi a capire chi fosse davvero forte. 

Vincevano in tanti, c'erano "i classici omini da 100k l'anno". 

Oggi viviamo nell'era dei solver dove 100k li perdi alla velocità della luce se non capisci alla svelta il giro del fumo.

E se non sono 100k, sono 10k. 

Meno soldi, ma un'esperienza pokeristica orribile. 

Perdi, ti scoppiano, sei convinto di meritare di più, corrodi il tuo fegato...

Fino al prossimo shippo che il tuo poker non merita, ma subisce.

E il ciclo si riapre. 

Fino a quando non riesci ad invertire la rotta.

Qual è il coefficiente angolare del tuo grafico?

Per iscrivermi all'università ho dovuto riprendere la matematica delle superiori. 

In geometria si studia l'equazione della retta:  y = mx+ q. 

Quella "m" rappresenta il coefficiente angolare. 

Indica come è inclinata la retta. 

Guarda questo grafico.

All'inizio sprofonda. 

Per 18.145€. 

Poi il coefficiente angolare cambia. 

Per 23.739€.

La nuova retta non va più verso il basso.

Va su.

E non è un caso isolato. 

Come è cambiato il coefficiente angolare di questi grafici? 

Di solito c'è un fattore comune: queste persone mi hanno dato dei soldi. 

"Mario, io non ti conosco ma voglio darti fiducia. Non so se sei un truffatore, so che a me il poker piace e alla peggio ho perso cinquecento euro"

Con queste parole ho conosciuto il giocatore dei 23k. 

Ma pagare non basta...

I due problemi dell'appassionato che vuole competere nel poker moderno. 

Viviamo nell'era dei solver. 

Questo ha cambiato la matematica che affronti ai tavoli.

Oggi è più precisa. 

Più difficile da affrontare. 

Più nascosta (non la vedi, ma la subisci). 

Viviamo nell'era della formazione infinita. 

Io ho iniziato a studiare con pochi libri disponibili, e pure vecchi. 

Quando ho iniziato il libro di punta era Sklansky che aveva 30 anni sulle spalle...

Oggi hai abbonamenti a solver che ti rivelano la tecnica più avanzata per pochi spicci al mese. 

Hai videocorsi, talvolta gratis, disponibili sul web. 

Libri che ti parlano della GTO, la game theory optimal che si promette di renderti imbattibile nei tornei...

Eppure gli appassionati non se la passano così bene...


Nel 2010 c'erano "gli omini da 100k l'anno". 
Lavoratori normali che part time grindavano e shippavano tornei a nastro. 

Quando vedo un vecchio amico fisioterapista ricordiamo ancora la macchina da 10.000 euro che con affetto chiamava "Grandomenica". 

Oggi la gente crea i grafici che ti ho fatto vedere. 

I due problemi dell'appassionato non sono l'era dei solver e la formazione infinita, MA:

1. Il poker oggi è una disciplina difficile (non lo era nel 2010 quando gente scarsa poteva vincere bene).

2. L'appassionato gioca tornei con un motore rotto, con un poker che non può vincere. 

Al primo problema possiamo opporci poco. 

Se non ti piace, non giochi. 
Se giochi, ti adegui. 

Il secondo è, invece, quello su cui possiamo intervenire già oggi con effetti miracolosi...

Se non sbagliamo la terapia...

"Perché non puoi studiare "Come un PRO(volone)?"

Nel coaching esiste il mito di studiare "like a pro", come un professionista.

Non funziona. 

Perché non funziona per il tuo cervello.

Questo è il momento in cui metto da parte le carte e scomodo la mia recente laurea in psicologia...

Quando giochiamo una mano sfruttiamo una funzione centrale del nostro cervello: LA MEMORIA DI LAVORO.

E' il meccanismo che usi per decidere:

1. Vedi un'azione e inizi ad elaborarla: stai portando ciò che succede al tavolo nel tuo cervello.

2. Ricerchi tra le tue conoscenze i concetti per gestirla.

3. Metti tutto assieme e trovi una soluzione.

La memoria di lavoro è LIMITATA.

Non lo dico io, lo dice la psicologia.

Il suo limite è che può gestire circa sette elementi assieme.

Se ne metti di più, si ingolfa.

Ogni mano di poker ha più di sette singoli elementi che devi elaborare:

- Che mano hai

- La posizione

- Le tue carte

- Dimensione del piatto

- Avversari

- Tabelle di gioco

- Azione fino a te

- Azione nelle strade precedenti

Se ti sei trovato a bruciare tornei per il multitabling il motivo è la memoria di lavoro che si ingolfa. 

Perché chiedi al tuo cervello di mettere assieme tutti questi elementi in tutti i tavoli dove hai azione.

Se provi a studiare come un pro la memoria di lavoro si ingolfa: perché provi ad elaborare troppi elementi in contemporanea. 

La strada per superare questo problema passa da un magazzino importante: LA MEMORIA A LUNGO TERMINE. 

E' l'insieme di tutto ciò che sai sul poker. 

Soprattutto: contiene ciò che sai fare in automatico. 

Il professionista che vive da vent'anni sui solver possiede una memoria a lungo termine molto dettagliata e "vede" le mani da un punto di partenza più articolato rispetto all'appassionato. 

Il cervello dell'appassionato vede un progetto di colore e si innamora: fa finta di calcolare le pot odds, conta le carte che potrebbero aiutarlo e cerca di mettere assieme tutte le energie che gli restano per foldare perché vuole dannatamente chiamare!
Il cervello del professionista clicca fold in automatico.
Nella sua testa la mano non è profittevole, perché lo ha imparato e allenato decine di migliaia di volte. L'emozione che si attiva è che se gioca perde soldi e si sente stupido. 

Questo ha due conseguenze importanti. 

La prima è che il professionista risparmia energie cognitive che può dedicare a mani e concetti più complicati. 

La seconda è che la memoria di lavoro del professionista parte da concetti più articolati: ne può gestire sempre sette, ma sono sette concetti avanzati.

Morale: se studi come un pro...finisce che giochi come un provolone! 

Se provi a studiare dai solver senza un cervello attrezzato => Giochi come un provolone. 

Se provi ad imitare il tuo grinder preferito che vedi su Youtube => Giochi come un provolone. 

La trappola è servita: sei davanti allo spettacolo dei numeri del poker che danzano per te, te lo godi e accendi la tua passione...

Ma quando arriva il momento di utilizzarli per i tuoi tornei...

Il tuo cervello pokeristico non è pronto. Si ingolfa. E tu vai alla cassa a fare re-entry...

Per migliorare il tuo poker devi imparare a cibare la tua memoria (di lavoro e a lungo termine).

Come si fa? 

All'inizio devi eseguire la codifica generale: impari i concetti che fanno da architrave al tuo gioco. 

Questo organizza la tua memoria a lungo termine come se fosse un armadio da riempire. 

Poi inserisci i concetti più dettagliati. 

Riempi i singoli cassetti con i concetti che ti serviranno al momento di giocare una mano che li richiede. 

E vai avanti così, alla tua velocità, capendo un concetto dopo l'altro e inserendolo nel tuo gioco senza ingolfarlo. 

Il corso Shippo è impostato secondo questa sequenza di alimentazione della memoria e organizzazione cognitiva del poker.

"Il treno Roma-Milano passa per Napoli?"

Immagina il tuo poker come un treno che vuole andare da Roma a Milano. 
Se a metà viaggio ti trovi a Napoli è un problema...

Ecco cosa succede di solito al poker di un appassionato: va dove non dovrebbe.

Il primo lavoro che facciamo nel corso Shippo è "IMPARARE A STARE DENTRO AL TORNEO". 

Non ti serve un Frecciarossa che arriva a Palermo se vuoi andare a Milano, giusto? 

La nostra Milano sono i tavoli finali, e per andarci dobbiamo orientare il tuo gioco ai soldi. 

Ti capita di fare tanto stack nelle fasi iniziali per poi trovarti a secco quando serve?

Le chips nelle fasi iniziali sono gettoni di plastica che solo se arrivi in fondo acquistano valore…

Un errore comune è rischiare troppo in momenti del torneo che non valgono nulla..rischi che ti portano ad essere eliminato prima di arrivare dove ci serve.

Nei tornei i soldi stanno alla fine.

E nelle ultime chips del nostro stack...

Inizio a darti una coordinata che ha il potenziale di cambiare moltissimi tornei che giochi: la piramide del valore delle chips.

Prima di preoccuparti di come essere perfetto nelle scelte difficili devi assicurarti di essere sempre almeno decente in due cose: 

- Orientare il tuo gioco ai soldi.

- Gestire bene il poker con poche chips (quelle a più alto valore del tuo torneo). 

Aggiusta queste due cose e già viaggi sui binari per il tavolo finale. Magari con un treno scassato, ma viaggi e vai verso Milano senza trovarti a Napoli.

Il secondo livello da sviluppare è "STARE DENTRO LA MANO". 

Il gioco postflop oggi è il posto dove puoi raccogliere gli errori dei tuoi avversari.

E' dove vivono i numeri nascosti del poker.

Chi li riconosce li sfrutta, chi non li vede li subisce.  

Il nostro compito in questo percorso è su due livelli

Affilare il tuo processo di pensieroGiocare mani migliori aumenta il tuo valore atteso, quindi perdi di meno e vinci di più.
Costruire FIDUCIA POSTFLOP: Deve diventare un ambiente familiare e non un posto pericoloso da cui stare alla larga.

C'è un ordine specifico per migliorare il tuo gioco postflop. 

Non puoi fare tutto in modo disordinato provando a scimmiottare i solver. 

Prima devi occuparti delle situazioni più frequenti che non puoi evitare. 

La più frequente di tutte è il gioco da bottone vs big blind.
Imparare a gestirla ti permette di raccogliere chips e di allenare la gestione di mani vulnerabili partendo da una posizione di forza. 

Altra situazione frequente da gestire: la blind war, anche se per motivi diversi.
Nella guerra di bui non devi bruciare lo stack raccolto con fatica, perché i range sono larghi e le occasioni per forzare il gioco e lasciare decine di bui sul piatto sono molteplici.

Poi introduci le situazioni strategiche per il miglioramento del tuo poker che ti serviranno per fare chips nelle fasi centrali e finali. 

Non sai quanti soldi lasci per strada quando non fai delle 3bet mirate, soprattutto in posizione. Quando impari a 3bettare bene e stare postflop in piatti grandi dove non hai un punto chiuso ma sai trovare le scelte giuste sei pronto per moltiplicare le occasioni in cui fai chips e dominare le fasi finali dei tornei. 

Solo alla fine puoi dedicarti a migliorare nelle situazioni marginali
Quelle dove il profitto da raccogliere non è legato al valore grosso ma al valore medio e alla tua capacità di sfruttare board particolari che arrivano di tanto in tanto. Sono le ultime perché se non le sfrutti non fa niente, se le giochi male sei fuori dal torneo. 

Così torniamo alla mappa del video iniziale.

Questa mappa racconta TUTTO il poker che ti serve per competere nei tornei.

E racconta il protocollo di lavoro con cui alleno da anni gli appassionati.

Cinque bussole.

Cinque ingranaggi che devono diventare la tua bibbia in ogni mano di poker che giocherai da qui a sempre.

Rimodelliamo il tuo gioco e lo incaselliamo in una struttura che è:

- Limitata => Può essere gestita dal tuo cervello.
- Completa => Considera tutto ciò che serve.

Un poker che può essere un regionale lento o un frecciarossa...

Ma che quando gioca un torneo lo fa sui binari per il tavolo finale.

Shippo è stato il mio punto di arrivo dopo quasi dieci anni di lavoro dedicato agli appassionati, non grinder, che vogliono competere nei tornei. 

Ti ho parlato della filosofia che c'è dietro e di ciò che la fa funzionare. 

Adesso caliamolo in pratica.

Cosa NON E' Shippo

Non è coaching ad ore. 

Se sei un appassionato ti serve una palestra sempre aperta dove puoi allenare le cinque bussole. Devi poterci ritornare più volte.  Ai tuoi tempi.
Avendo una struttura completa.

Un programma dove prendi due o cinque ore di coaching per vedere come va non funziona.

Shippo funziona se ti prendi il tempo per frequentarlo, alla tua velocità, per installare un motore di gioco che ti accompagnerà per i prossimi dieci o vent'anni di tornei.
Non è la Bibbia della GTO. 

La GTO è una tecnica di gioco avanzata: quindi puoi utilizzarla quando superi un certo livello, prima gioca contro il tuo torneo. 
La GTO serve ad affrontare giocatori forti a cui non vuoi dare vantaggi, tu affronti gente scarsa che però con azioni bislacche ti mette in difficoltà. 

Il tuo scopo è costruire vantaggi contro i più scarsi. 
Shippo utilizza i solver e la GTO per sfruttare la matematica nascosta che non vedi, e di solito subisci. Ma il suo scopo finisce nel momento in cui inizia a consigliarti strategie ingestibili o addirittura perdenti!
Non è Pokerflix. 

Oggi hai a disposizione ore di contenuti gratuiti. Puoi vedere formazione su youtube, puoi vedere tornei giocati a carte scoperte dai più forti. 

Se il tuo scopo è passare la serata come ho fatto ieri guardando lo snooker va benissimo. Se vuoi competere...l'intrattenimento non basta. 

Serve organizzare il poker in elementi che il tuo cervello può masticare e poco alla volta inserire nelle tue scelte ai tavoli: prima per avvicinarti ai tavoli finali, poi per piazzarti sempre più spesso a podio e vincere. 
Non cambia le regole del gioco. 

I tornei vivono attraverso un numero magico: 20%. 
I giocatori forti e quelli scarsi vanno itm nel 20% dei casi, poi quelli forti capitalizzano andando a podio, quelli scarsi fanno itm minimo e distruggono capitali, speranze e la sanità mentale dei giocatori. 

Se queste condizioni non ti piacciono, cambia gioco. 
Shippo non elimina la sfortuna, non ti fa vincere tutti i tornei. Ti da strumenti per aumentare le probabilità di incidere quando vivi il tuo 20%. 
(A dirla tutta alcuni dei giocatori più vincenti vanno a premio anche meno, quindi tutti perdono almeno otto volte su dieci).

Come PROGETTIAMO i binari per il tavolo finale?

(Shippo FAST - le 15 ore più importanti del tuo futuro pokeristico)

Guardiamo l'altra faccia della medaglia: cosa è Shippo. 

E' un programma didattico che si muove su tre livelli precisi e coordinati. 

Il primo è il progetto, la cornice teorica.

Gli appassionati hanno un tempo limitato da dedicare al poker, non respirano h24 tornei e...questa non può essere una scusa. 

Se non porti al tavolo una struttura di gioco solida per affrontare gente affamata dei tuoi soldi...perdi. 

Il miglior modo per avere tutta la formazione che ti serve è un videocorso. 
Lo puoi studiare al tuo ritmo.
Lo puoi ripassare quante volte vuoi.

Shippo FAST raccoglie in una quindicina di ore tutte le informazioni che ti servono per spostare il tuo poker sui binari per il tavolo finale.


Ecco cosa contiene:

Disegniamo la tua  MAPPA del TESORO.

I soldi nei tornei stanno in posti strani: dobbiamo capire dove e come arrivarci senza farci fregare dai gettoni di plastica che si spostano in ogni mano. Ogni singola scelta deve essere guidata dai soldi e non dalla tua voglia di accumulare chips: le chips del tuo stack hanno un valore diverso in base al momento del torneo e alla qualità stessa delle chips che stai prendendo.

Nei tornei, poi, devi sempre considerare le regole con cui vengono distribuiti i soldi: freezeout classico o bounty? Premi verticali o scalini molto morbidi? Orientare il tuo gioco ai soldi e costruire una mappa del tesoro, una bussola che ti guida alle chips che ci interessano è il primo passaggio per competere.

Costruiamo situazioni in cui puoi vincere agendo sulla GENETICA della mano.

Un principio guida che non devi dimenticare mai è che ogni volta che affronti a viso aperto la matematica stai cercando attivamente l'aiuto della fortuna.

Dipendere dalla fortuna in tutte le mani che giochi non è possibile: con tutta la fortuna dalla tua parte non vinceresti un torneo di trecento o quattrocento mani dove perdere un solo colpo significa eliminazione senza appello. 

La genetica di un poker che vince ti guida alla ricerca di situazioni di gioco che sono supportate dai numeri e non ostacolate, aiutandoti a vedere decine di opportunità extra e diventare il giocatore che le sa sfruttare e che ha sempre meno bisogno di essere fortunato per andare in fondo.

Aumentiamo le tue chance di vittoria...partendo dalla fine: corto NON VUOL DIRE Morto. 

Il gioco da corto coinvolge le chips a più alto valore del tuo torneo: quelle senza cui non sei dentro al torneo, quelle che giochi nelle fasi finali quando la struttura è crollata e si spostano i premi...quelle che giochi con paura (emotività) o sufficienza (carenza tecnica).

Rimanere corti da una sensazione da spalle al muro spiacevole, che nei tornei è soprattutto una percezione: con poche chips puoi fare tantissimo nei tornei e soprattutto è normale come situazione da gestire.

Non si vincono i tornei giocando da chipleader dall'inizio alla fine! Imparare come non danneggiare il tuo torneo e sfruttare le decine di occasioni disponibili quando sei corto è il primo cambio di passo che trasforma il tuo gioco e lo sposta sui binari per il tavolo finale.

Impariamo a SURFARE sulle onde del gioco postflop.

Il gioco postflop è l'aspetto centrale di un poker che compete, ed è quello più tecnico e difficile da gestire bene.

L'immagine che ci accompagna è quella di un mare da navigare: non possiamo prosciugarlo, ma possiamo imparare a cavalcare le onde dei numeri nascosti di una mano per farla girare a nostro favore (mentre i nostri avversari non li vedono e li subiscono).

Nel corso Shippo ho scelto di trasferirti cinque situazioni di gioco che ritengo centrali da imparare per muoverti nelle mani più diffuse dei tornei: solver alla mano ne parliamo per cinque ore.

Ma la vera chiccha è quella lezione che vedi nell'immagine: la bussola del destino. QUATTRO elementi chiave da valutare in tutte le mani per
agire con la potenza di un solver e con le risorse di un cervello umano prestato al poker.

Come COSTRUIAMO i binari per il tavolo finale?

SHIPPO a Carte Scoperte - 24 ore di applicazione in tornei realmente giocati

Il secondo livello di Shippo è la COSTRUZIONE dei binari, cioè la traduzione in pratica del gioco che divulgo. 

Lo facciamo con un viaggio a carte scoperte attraverso tornei realmente giocati da me o da alcuni corsisti. 

Oggi è disponibile una libreria di 24 ore di analisi pronte a mostrarti l'applicazione dei principi in moltissime situazioni di gioco reali. 

Ti racconto le due principali.

SHIPPO a carte scoperte - Come vinco un torneo dominando il tavolo finale (Durata: 6 ore)

Ho analizzato un mio torneo vinto in cui ho dominato il tavolo finale (40 mani su 80 portate a casa). Potevo analizzare una delle mie vittorie all'Afternoon on Stars o in altri tornei più prestigiosi, ma ho scelto un cinque euro 6 max. 

Perché è più vicino alle situazioni popolari da circolo e perché posso farti vedere come utilizzare l'aggressività rappresenti un cambio di marcia nelle tue possibilità tecniche e tattiche per dominare i tornei. 

Come si vince un torneo ICOOP - 500 mani a carte scoperte 
(Durata: 4 ore)

OTTO lezioni a carte scoperte per analizzare la cavalcata di un appassionato che ha trasformato una serata qualunque in un titolo ICOOP:

- Evidenziare un gioco corretto
- Correggere errori diffusi che mangiano stack
- Mostrare l’applicazione di Shippo

(Questa vittoria è arrivata il mese dopo aver acquistato Shippo, d'altra parte mi chiamano il talismano...)

A questo punto il tuo poker viaggia sui binari verso il tavolo finale:

- Se segui le cinque bussole. 

- Se non giochi contro la matematica sperando di continuo nella fortuna. 

- Se hai selezionato i tornei in cui puoi competere. 

Resta un ultimo passaggio da fare.

Da REGIONALE a FRECCIAROSSA: come POTENZIAMO il tuo Shippo INDEX.

Dopo aver progettato il tuo poker => Shippo FAST

Dopo averlo tradotto in pratica => Shippo a Carte Scoperte

Lo interrogo => Analisi ai Raggi M. 

Quando interrogo il tuo poker a carte scoperte => Non mente.

La mia Analisi ai Raggi M è una radiografia strutturata del tuo poker che:

1. Misura il numero di errori in un torneo: in quante mani perdi chips al netto della fortuna. 

2. Valuta le caratteristiche del tuo poker: quali sono i tuoi punti di forza e quali gli scenari in cui perdi sistematicamente velocità. 

Il numero di errori ci restituisce lo Shippo INDEX: 
Come funziona il tuo poker al netto della fortuna.

SCENARIO 1: Shippo INDEX minore del 10%.
Racconta un poker che viaggia verso i tavoli finali.
E' tipicamente sul 7%-8%. In questi casi il mio lavoro è di aiutarti a sfruttare meglio il tuo poker per trasformare i dodicesimi posti in primo, secondo e terzo.

SCENARIO 2: Shippo INDEX tra 10% e 15%.
Racconta un poker che sbaglia troppo.
Non arriva naturalmente ai tavoli finali perché distrugge troppo spesso lo stack e non lo costruisce nelle opportunità naturali di un torneo. Il mio lavoro diventa quello di correggere la rotta.

SCENARIO 3: Shippo INDEX superiore al 15%.
Racconta un poker vittima di vari schemi sbagliati che bruciano chips.
Troppo spesso e in tante mani simili giochi oltre i confini del profitto che può raccogliere una mano (tradotto: giochi mani deboli e cerchi fortuna). In questo caso dobbiamo capire perché non controlli il tuo gioco.

La mia analisi del tuo gioco è il terzo anello della catena dello shippo. 

E' una consulenza che ti fa capire:

- come accelerare al livello che giochi;

- come preparare la tavola per mangiare al livello successivo (se ci sono le condizioni). 

Quindi, quanto costa Shippo?

Siamo arrivati al dunque. 

Ti ho raccontato gli strumenti con cui ho aiutato appassionati di poker negli ultimi dieci anni. 

Adesso parliamo di soldi. 

Ma facciamolo sul serio. 

Quelli che ti chiedo io sono solo una parte di quelli che spendi nel poker. 

Hai visto grafici che perdono migliaia o decine di migliaia di euro.

Ti ho mostrato gente che gioca decine di migliaia di tornei in cui avrebbe potuto raccogliere di più. 

Decine di migliaia di euro spesi. 

Decine di migliaia di euro lasciati per strada. 

Questa è la realtà del poker degli appassionati. 

Che rende qualsiasi cifra che io ti vengo a chiedere RIDICOLA. 

Parliamo di una cifra che spenderesti in un torneo dal vivo o pochi tornei online. 

Meno del podio di tanti tavoli finali. 

Talvolta meno dei buy in che spendi in una settimana (o in una singola sera al circolo).

Il percorso Shippo è disponibile in due versioni:

- La prima mette a tua disposizione solo i videocorsi. Parliamo di oltre 40 ore di materiale strutturato in cui immergerti per migliorare il tuo poker. 

Prezzo: 397€. 

E' pensato per chi non ha tornei da farmi vedere (perché magari gioca dal vivo) ma vuole studiare il mio approccio al poker.

- Il secondo integra due analisi del tuo gioco in cui posso dirti cosa vedo, qual è il tuo Shippo INDEX e posso indicarti la direzione per andare più veloce. 

La prima analisi avrà una restituzione sincrona: prendiamo appuntamento e parliamo del tuo torneo.

La seconda è un'analisi in formato video. Mi mandi il tuo torneo e registro, senza prendere un appuntamento. 

Prezzo: 547€. 

L'analisi ai Raggi M parte da un tuo torneo di 300-400 mani che analizzo in privato, poi ci sentiamo e parliamo delle tue mani assieme a schermo condiviso. 

Quanto tempo perdi quando perdi?

Ho fatto la mia parte.

Almeno spero.

A questo punto la palla passa a te...

Io ho fallito tante volte negli anni.

Questo grafico l'ho incrociato quando perdeva 9000 euro. 

Non sono riuscito a fargli spendere cinquecento euro e in un paio di mesi ne ha persi altri tremila...

Dopo dieci anni.

Dopo migliaia di persone incrociate.

Ho realizzato che il poker è ineluttabile. 

Non puoi combatterlo come fenomeno...

L'ho detto all'inizio: 

- il poker è un gioco a somma zero;

- C'è tanta gente disposta a perdere i soldi che pochi si attrezzano per raccogliere.

E' così da sempre e sarà così per sempre. 

Tu puoi solo scegliere da che parte stare...

Nel tennis ho incrociato spesso questa frase: "Quanto tempo perdi quando perdi?"

Perché perdere è la normalità, ma come vivi quel momento fa la differenza. 

Fa riflettere. 

A poker vale lo stesso. 

Perdere un colpo è normale. 

Essere scoppiati è normale. 

Puoi arrabbiarti. 

E' umano. 

Però la differenza sta in cosa sei capace di mettere in fila, mano dopo mano. 

Se migliori la matematica delle tue scelte, presto o tardi il risultato finale migliorerà. 

Se sviluppi una struttura solida in cui muoverti, è facile produrre una matematica buona. 

Se giochi un poker positivo (nei numeri e nelle emozioni) è più facile esercitare controllo mentale e non andare in tilt. 

Agli appassionati che hanno scelto di formarsi attraverso i miei percorsi cerco di lasciare queste cose. 

Se me ne darai l'occasione...

Ti saluto con quest'email. 

Perché mi rende un pò triste...

Questo giocatore mi racconta una mano che lo assilla...

Riassunto essenziale:
Il giocatore con AK apre x3 in una situazione con tante chips. Si arriva ad una 4bet completamente sbagliata che ottiene un solo effetto: complicarti la vita e renderti ingestibile AK fuori posizione. 

Ovviamente nessuno folda. 

Flop connesso.
Noi con AK siamo fuori posizione. Abbiamo lasciato dentro la mano tutte le carte medie. Non abbiamo coppie. Giochiamo con un misero 12% per provare a scoppiare il nostro avversario turn. Non possiamo praticamente bluffare...

Uno punta. 
Abbiamo una chiara opzione: fold. 
Invece faremo call. 

E lo faremo di nuovo al turn. 
Per poi inventarci un bluff senza senso river.

Eliminati da un torneo dove se giochiamo bene succede una di due cose:

- Perdere pochi bui.
- Vincere il piatto rischiando poco.

Perché sono triste? 

Perché questa persona mi scrive da quattro mesi.

Gli avevo mostrato come migliorare il suo gioco. 
Mi ha detto che non ha soldi. 

500€.

Poi mi ha raccontato come tra online e live è stato eliminato dai tornei.

In un torneo ha fatto viaggio fino al casinò, pernotto, buy in.

Per giocare mani da analfabeta del poker.

Un'analfabeta del poker che spende centinaia o migliaia di euro per giocare.

Il poker è questo. 

Una disciplina dove perdi e ti convinci che sei sfortunato. 

Dove sei un perfetto analfabeta e vai a giocarti il main event delle Wsop. 

Io non posso cambiare il poker. 

Ma posso cambiare il tuo poker se me ne darai la possibilità...

Hai domande? Scrivimi a info@coachingmtt.com o su whatsapp al numero 3334604310

Chi sono e perché posso migliorare il tuo poker nei tornei?

Mi chiamo Mario, conosciuto ai tavoli come Kheldar2010 e la mia carriera nel poker vive tre dimensioni distinte che si intrecciano: 

Il giocatore
- Dal 2011 ho giocato 27.000 tornei.
- Dal 2020
 sono tornato ai ritmi da appassionato (1300 tornei in 4 anni) con un ROI che sfiora il 90%

Il coach
- Fondatore di CoachingMTT (2014). - Autore di Non Perdere le Mutande (2019, esaurito).
- Dal 2024 aiuto gli appassionati a spostare il loro poker sui binari per il tavolo finale con il corso Shippo.

Il ponte (tra professionismo e passione)
- Sono stato professionista, oggi gioco come un appassionato.
- So cosa significa grindare di notte e perdere tutto a 20 left…
Oggi traduco i concetti dei pro per renderli accessibili a chi gioca per passione.

Il mio grafico post 2020: 1300 tornei, circa 35k di spending, circa 32k di profit. 

La vittoria di Alfredo alle Galactic Series di settembre 2021 per 45.000 euro resta lo shippo più importante della scuola

Cosa ne pensano i corsisti?

Nelle prossime due sezioni chiudo la bocca e lascio parlare chi ha già pagato. Vedrai alcune recensioni dei protagonisti e una bacheca che contiene alcuni dei risultati che i corsisti hanno condiviso. 

Mancano i più recenti, perché non ho avuto tempo di selezionarli. Ma solo nelle ultime Winter Series ci sono state vittorie e podi di peso (tradotto: da 5k a salire).

Bacheca degli Shippi

SEZIONE - SHIPPI "COMUNI"

Bacheca degli Shippi

SEZIONE - SHIPPI "SPECIALI"

Night On Stars - 1° posto per 16600 euro

Night On Stars - 1° posto per 6600 euro

Winter Series - 2° posto per 14800 euro

50€ - 2° posto per 6000 euro

ICOOP - 1° posto per 8000 euro

Sunday Evening - 1° posto per 5700 euro

Winter Series - 1° posto per 8300 euro

Night On Stars - 2° posto per 8600 euro

Galactic Series - 2° posto per 8500 euro

25€ - 2° posto per 3200 euro

Mistery Bounty - 1° posto per 2600 euro

Night On Stars - 5200 euro

Bacheca degli Shippi

SEZIONE - SHIPPI "MITICI"
(mancano due final table Million nel .com, di cui un terzo posto)

SUNDAY MILLION - 9° posto

Main Event Galactic Series - 1° Posto per 45200€

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Nota legale: Questo corso è un’analisi indipendente di un torneo ICOOP realmente giocato e vinto da uno studente della mia scuola. ICOOP è un marchio di PokerStars, che non è in alcun modo affiliata, approvata o responsabile per i contenuti di questo prodotto formativo.


IL POKER E’ VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI: GIOCA RESPONSABILMENTE“Gioca Responsabilmente: il gioco può causare dipendenza ed è vietato ai minori di 18 anni. Gioca consapevolmente: per conoscere i termini e condizioni di ogni bonus pubblicizzato su queste pagine o le percentuali di ritorno in vincita ai giocatori della raccolta di ogni gioco visita il sito ufficiale dell’operatore che offre quel gioco. Tutte le informazioni sui giochi legali sono inoltre presenti anche sul sito www.aams.it”

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